REVIEWS

 

MADAMA BUTTERFLY 

Opera di Firenze - Maggio Musicale Fiorentino – Settembre 2017

 
 
020_2017-620x827.jpg

L'OPERA

"Firenze: pieno successo al Maggio Musicale per Madama Butterfly (…) E proprio sull'aspetto musicale ha fatto leva questa edizione, diretta con chiarezza, sicurezza e leggerezza da Francesco Pasqualetti, interprete di grande slancio e sensibilità, in grado di ottenere dall'Orchestra e dal Coro del Maggio Musicale Fiorentino una risposta sempre nitida e luminosa. Caldissimo successo di pubblico per tutti i protagonisti dello spettacolo."

 

Davide Annichini, L'Opera, Ottobre 2017

 
gboperagrigio4.jpg

GB OPERA MAGAZINE

 “Col supporto dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, il maestro Francesco Pasqualetti è stato capace di pregiate evanescenze, in grado di sottolineare col solo del violino l’umiltà di un “bene piccolino”, il cui valore non stenta a prendere il volo nelle ampie volute degli archi. La corposa direzione fissa l’immagine di una donna innamorata, legata al suo poetico contesto naturale, ma non indugia mai troppo sulla freschezza della scrittura, quasi a voler arrivare subito “al punto”, adagiandosi sull’ode all’America e sul tema del suicidio del padre di lei, prima dei singhiozzanti pigolii di fiati ed archi.”

Gianmarco Guaroli, GB Opera, 21 settembre 2017

 
pass.jpg
 
150px.png

IL CORRIERE DELLO SPETTACOLO

“Dal punto di vista musicale, ottima la prova del Maestro Francesco Pasqualetti alla guida dell’Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino. I musicisti rispettano la partitura pucciniana e ne fanno un flusso di note continuo che tiene lo spettatore inchiodato sulla sua poltrona. In questa opera definisco Puccini un “Wagner dolce”, proprio perché, come il compositore tedesco, non si cerca in questo caso l’aria d’effetto, ma una tensione musicale complessiva che crei in sala un’intensità viscerale ed emotiva, cosa che l’orchestra ci ha offerto in pieno, rendendo possibile, al pari degli altri elementi di cui si è parlato, la riuscita della serata.

Stefano Duranti Poccetti, Il Corriere dello Spettacolo, 16 settembre 2017

 

Connessi all’Opera

Francesco Pasqualetti tiene bene le redini dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. La sua è una direzione attentissima ai particolari, ma non per questo priva di una visione d’insieme. L’impressione che si ricava è quella di una messa in evidenza dei caratteri di eros e thanatos insiti nella partitura; emergono quindi i dettagli orchestrali anticipatori della tragedia, incombente fin dal primo atto, mentre il duetto d’amore si avvolge in spire voluttuose e sensuali. Al termine della recita, il pubblico numeroso sancisce un cordiale successo, con punte di entusiasmo per i protagonisti e il direttore.”

Filippo Antichi, Connessi all’Opera, 9 settembre 2017

 

CONCERTO DI GALA 

per i 150 anni del Teatro Verdi di Pisa, 24 settembre 2017

 
operaclick.png

Connessi all’Opera

“Per l’occasione il nuovo direttore artistico è riuscito a mettere insieme un cast prestigioso degno dei più grandi teatri, tra cui Patrizia Ciofi, Roberto Scandiuzzi, Claudio Sgura, Enea Scala. Il tutto nelle mani di un direttore affidabile e preparato come Francesco Pasqualetti. Successo in crescendo, entusiastico nella seconda parte, e finale col botto. L’ultimo brano, Tutto cangia il ciel si abbella, ha provocato un tale uragano di applausi che è stato concesso il bis a furor di popolo, benaugurante per il futuro del Teatro e bell’incentivo per la nuova direzione artistica.”

Silvano Capecchi, Operaclick, 26 settembre 2017

 

CARMEN

New Zealand Opera – June 2017

 
stuff-logo-2017.jpg

STUFF ENTERTAINMENT

“The orchestra, too, under the alert and stylish direction of Francesco Pasqualetti, played splendidly; rhythmically vibrant with particularly crisp brass.”

John Button, STUFF, June 2nd 2017

 
Screen Shot 2017-11-10 at 7.49.22 PM.png

MIDDLE - C

Central to the atmospheric charge of the presentation was the brilliant, rich and evocative backdrop of sound recreated by the playing of Orchestra Wellington under its Music Director Francesco Pasqualetti – both in the numerous instrumental detailings and the power and colour-suffused textures of the full orchestral passages, full justice was, I thought, done to the composer’s miraculous scoring.

Peter Mechen, Middle-C, June 2017

 

IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE 

Teatri di Pisa, Lucca e Livorno

 
gboperagrigio4.jpg

GB OPERA MAGAZINE

“Pasqualetti’s sparkling conducting was, smooth fresh and spontaneous, and the brilliant Orchestra Giovanile Italiana produced a lovely sound for him”.

Roberto del Nista, GB Opera Magazine, June 2017

 
operaclick.png

Operaclick

Dal podio, con la solida e affidabile direzione di Francesco Pasqualetti, promana un senso di sicurezza, grazie a una bacchetta che cura i dettagli ed e’ contemporaneamente attenta alla compattezza dell'insieme, la cui precisione e compattezza non va a scapito del ritmo teatrale.

Fabrizio Moschini, Operaclick, 11 febbraio 2017

 
014_2017.png

L'OPERA

“Fa da sponda alla regia la briosa lettura di Francesco Pasqualetti. La bacchetta e’ a proprio agio nelle sottigliezze della partitura, impartendo buone sonorita’ ad una brillante OGI – Orchestra Giovanile Italiana e mantenendo ben salda la correlazione tra buca e palco. Pasqualetti parcellizza ed amalgama con gusto ed estetica i vari generi e stili di cui e’ permeata la scrittura di Rota, creando coinvolgente espressivita’.”

Roberto del Nista, L’Opera, marzo 2017

 

COSI FAN TUTTE - Teatro di Como, Ottobre 2016.

operaclick.png

Operaclick

Sul podio Francesco Pasqualetti, alla guida dell’Orchestra I pomeriggi musicali di Milano. La sua è stata una direzione precisa, fresca, in completa sintonia con i cantanti in palcoscenico. Alla fine tanti applausi per tutti, con punte di calore per il direttore, da parte di un pubblico partecipe e divertito.

Roberta Pacifico, Operaclick, 8 ottobre 2016

 

MEFISTOFELE

Teatro di Pisa – Marzo 2016

 
gboperagrigio4.jpg

GB OPERA

“Sul podio, in controllo di tante e tali forze corali e orchestrali, Francesco Pasqualetti, un giovane direttore alle prese con una partitura che ha sconfitto molti dei più grandi direttori del passato, ha offerto una lettura convincente ed equilibrata, circondando i cantanti con maestosa sensitività e potenza, producendo un suono pieno, ricco e compatto. Buona era la differenziazione fra i cori, quello celestiale misterioso nella sua spiritualità, quello terrestre divertente e privo di goffaggine, quello infernale venato da sfumature sinistre che a volte rasentavano un’appropriata comicità. Pasqualetti ha saputo dosare grandeur e patetismo e anche divertita ironia come nella difficile scena del giardino, un momento di pura opera buffa di difficile esecuzione a causa di quel complicato marchingegno di sincopi. Che fosse un direttore tecnicamente preparato lo si era avvertito anche nel Don Giovanni della stagione scorsa, in cui, come già scrissi, latitava quella personalità che al contrario è qui venuta alla luce. “

Nicola Lischi, GB Opera Magazine, 20 Marzo 2016

 
operaclick.png

operaclick

“Il direttore Francesco Pasqualetti non si tira indietro e spinge fino al parossismo l'orchestra, indirizzandola su sonorità telluriche, ma non tali da sovrastare gli oltre duecento coristi che provocano nella sala del Verdi un effetto quasi stordente e francamente inatteso. Onore a lui ei Maestri dei Cori coinvolti per aver prodotto tanta potenza sonora, che non perde compattezza neppure nella sovrapposizione di ritmi diversi tra cherubini e penitenti.”

Fabrizio Moschini, Operaclick, 18 Marzo 2016